10 punti chiave per la cura di un cane paralizzato

Quando un cane soffre di una patologia che limita o impedisce la sua mobilità è importante non solo prendersi cura delle parti del corpo colpite, ma anche considerare altri elementi e fattori che interferiscono con il suo benessere, la qualità della vita e la capacità di recupero. 

1. IGIENE

Dobbiamo fare attenzione a mantenere la pelle del cane fuori contatto da urina e feci. Possiamo lavare il cane con soluzine salina o con apposite salviette. Utilizzando le salviettine per i bebè rischiamo di irritare il cane perchè il PH cutaneo dei cane e degli esseri umani è diverso. 

2. ALIMENTAZIONE

In caso di patologie il sistema subisce squilibri nutrizionali. Una buona alimentazione è infatti VITALE per il recupero dell'animale. Il veterinario dovrà consigliarvi quale dieta è la migliore per il vostro cane. Bisogna tener conto che molte volte ci sono altre malattie oltre alla paralisi e per questo motivo bisognerà quindi studiare un'alimentazione appropriata per ogni caso specifico. Per esempio, è molto frequente nei cani anziani, avere problemi ai reni. Gran parte del trattamento di queste problematiche si basa su un alimentazione specifica (poche proteine e fosforo), indispensabile per cercare di frenare l'evoluzione di questa malattia. Può essere che il veterinario vi consigli di combinare due tipi di alimentazioni o utilizzare qualche integratore. 

3. ULCERA DA DECUBITO

L'ulcera da decubito (piaga da pressione), è una lesione che compare sulla pelle del cane quando questo trascorre troppo tempo in una posizione fissa, causando attrito e pressione su determinate parti del corpo, più frequentemente quelle sporgenti come il gomito, l'anca, lo zigomo, etc. Causa di queste piaghe è dovuta anche a una carenza nutrizionale che porta all'insorgere di malattie gravi. Per evitare la comparsa delle ulcere è necessario cambiare spesso la posizione del cane e utilizzare esercizi di fisioterapia passiva. È possibile favorire la guarigione di queste ulcere utilizzando pomate cicatrizzanti e idratanti come aloe vera. 

4. PROTEZIONE DELLA PELLE

Esistono pannolini appositamente ideati per cani, che assorbono i liquidi e permettono quindi di proteggere la pelle del cane dal contatto con feci e urine, evitando eventuali irritazioni. In luoghi all'aria aperta bisogna stare molto attenti alle mosche, in quanto potrebbero depositare le uova nelle zone sporche della pelle, e il cane con problemi di mobilità non ha la capacità di toglierle. Ogni volta che il cane deve uscire, è meglio togliere il pannolino per fare respirare la pelle e non rischiare che l'umidità provochi la comparsa di ulcere. Potete utilizzare anche teli assorbenti da porre sopra il cuscino/materasso dove il cane riposa. 


5. EVITARE IL TRASCINAMENTO

Il trascinamento delle zampe è uno delle cause maggiori di ferite e lesioni. Questo tipo di lesioni sono in più molto complicate da curare in quanto il cane tenderà continuamente ad appoggiarsi sopra, e per questo motivo la cosa migliore è evitare di causarle in primis. Si può risolvere questo problema utilizzando una mantella protettiva che evita il contatto del cane con il suolo. 


6. CURA DELLA PELLE

Se sono necessari bagni e levaggi frequenti è consigliabile utilizzare un sapone specialmente formulato per cani allergici, in modo che questo non distrugga lo strato lipidico che protegge la pelle. Inoltre possiamo aiutare la pelle per rafforzarla somministrando acidi grassi omega-3 e altre vitamine. Vi consigliamo di consultare il proprio veterinario.

7. CONTROLLO DELLA VESCICA

Molti cani paralizzati hanno difficoltà a controllare la vescica. Alcuni sono incapaci di contenere l'urina e questa fuoriesce a poco a poco sotto forma di gocce; altri non riescono a svuotare la vescica e quindi il padrone deve farlo per loro 3 volte al giorno almeno. Mantenere un buon igiene delle vie urinarie evita l'insorgere di infezioni. Bisognerà inoltre essere molto attenti a notare eventuali cambi nell'odore e/o colore dell'urina che possono indicare eventuali problemi. 

8. CARRELLINO PER CANI

Se il cane ha ancora forza nelle zampe anteriori, l'uso di un carrellino per cani disabili può dare grandi benefici: evita l'insorgere di ulcere e lesioni dovute al trascinamento, rinforza il corpo ed i muscoli e soprattutto aiuta il benessere mentale dell'animale che ritrova la sua autonomia. Si consiglia di consultare il veterinario per verificare se il vostro cane si trova nelle condizioni di poter utilizzare un carrello. 

9. LA FISIOTERAPIA

Massaggiate il vostro cane. I  massaggi favoriscono la circolazione del sangue, aiutano a rideurre il dolore e rafforzano il rapporto con il padrone. Muovete leggermente le zampe del cane, senza forzare. In questo modo eviterete che le articolazioni si irrigidiscano a causa dell'immoblità. Potete trovare ulteriori informazioni in questo articolo. Sempre se possibile, si possono utilizzare imbracature di sostegno anteriore, posteriore o totale, per aiutare il cane a camminare e permettere un po di movimento attivo. Ci sono anche fisioterapisti animali a domicilio che possono aiutare ad eseguire diversi esercizi e centri veterinari specializzati in riabilitazione. In molti casi l'idroterapia riscuote molto successo perchè permette al cane di muoversi in acqua senza il carico del proprio peso.

10. PASSEGGIO!

Quando possibile, portate il cane a passeggiare all'aria aperta utilizzando imbracature, carrelli, zaini o passeggini. I cani hanno bisogno del contatto con l'aria aperta, di sentire diversi odori, di cambiare ambienti e di incontrare altri cani. La parlisi non deve essere una scusa per privare il cane della sua normale attività e del suo benessere mentale e fisico! 

Staff tecnico di Ortocanis

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